Nel Parco del Delta un incantevole luogo di buona cucina e relax
 
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PARCO DEL DELTA DEL PO

Il Parco è stato istituito nel 1988 con apposita legge regionale. Il Consorzio del Parco è il “regista” del Parco. Dal 1996 il Parco ha a disposizione uno strumento: il “Consorzio per la gestione del Parco regionale Delta del Po”. E’ stato costituito dalle due Province (Ferrara e Ravenna) e dai nove Comuni che hanno aree o sono collocati all'interno del Parco (Comacchio, Argenta, Ostellato, Goro, Mesola, Codigoro, Ravenna, Alfonsine, Cervia) e dispone di uno statuto specifico che ne regola le attività istituzionali.
Il Parco del Delta del Po dell'Emilia-Romagna possiede caratteristiche territoriali ed ecologiche che lo rendono unico nel suo genere. Copre infatti una superficie complessiva di oltre 52.000 ettari di aree considerate tra le più produttive e ricche di biodiversità: il Parco dispone quindi di una carta d'identità di tutto rispetto...
Pur essendo una delle Aree Protette più antropizzate ed economicamente sviluppate del Paese, il Parco del Delta del Po dell’Emilia-Romagna conserva al proprio interno la maggiore estensione italiana di zone umide tutelate. Per questo, il Parco del Delta del Po dell’Emilia – Romagna ha sostenuto e realizzato l’Associazione internazionale dei parchi deltizi: Delta chiama Delta.
Il Delta del Po proprio per la sua storia di crocevia culturale ed economico tra Occidente ed Oriente conserva al proprio interno importantissime vestigia del suo splendido passato. Così nel Parco emiliano-romagnolo coesistono in meraviglioso equilibrio eccellenze naturalistiche e stupende testimonianze d’arte e di cultura riconosciute anche dall’Unesco.
Il Parco del Delta del Po è un’Area Protetta di grande complessità per essere allo stesso tempo Parco terrestre, Parco fluviale e Parco costiero. Ma non c’è dubbio che l’elemento naturale che più di altri lo connota è l’acqua anche se, per raggiungerlo, esistono comode vie di comunicazione.
E’ il rapporto instabile tra acqua e terra, il loro sempre precario equilibrio, che nel Delta del Po ha determinato un paesaggio così mutevole in cui boschi, pinete e foreste allagate si alternano a zone umide interne d’acqua dolce o salate. La biodiversità nel comprensorio deltizio è straordinaria in particolare per la presenza di oltre 280 specie di uccelli.
Gli aspetti più caratteristici del Delta sono approfonditi nei Centri Visita e nei musei inseriti nel territorio del Parco.

Parco del Delta del Po Emilia - Romagna
Via Cavour, 11
44022 Comacchio – FE
tel. 0533 314003 - fax 0533 318007
www.parcodeltapo.it

 

ITINERARI DEL DELTA

Il Parco del Delta ha una conformazione territoriale composita. Il tratto fondamentale che lo contraddistingue è costituito dall’acqua: fiume, mare, valle o bacini salini. Per la sua particolare situazione geomorfologica il territorio del Parco si presta, forse più di altri, ad occasioni di visita anche per chi ha esigenze particolari. Quello che può sembrare una limitazione permette tuttavia di fornire ulteriori e diversi “punti di vista” che rendono davvero nuova la “lettura” della natura.
Di seguito segnaliamo le strutture adeguate e le possibilità di fruizione possibili nelle diverse stazioni del Parco del Delta del Po:

Centro di Educazione ambientale - Castello di Mesola (Mesola Ferrara)
Il Centro si rivolge a tutti i visitatori del Parco con particolare attenzione agli studenti di ogni ordine e grado e può costituire il punto di partenza per la visita di tutte le stazioni del Parco.
Al centro della struttura è stato predisposto uno spazio multiplo di aggregazione mentre è a disposizione delle classi un laboratorio didattico-naturalistico per lo svolgimento delle esperienze pratiche.
(Il Centro è posto al secondo piano dell’edificio – è raggiungibile con l’ascensore)
Info: CEA Mesola 0533 993595

Gran Bosco della Mesola ( Mesola - Ferrara)
All’interno del bosco, un polmone verde di circa mille ettari, è stato realizzato un percorso attrezzato per non vedenti: con l’ausilio una guida tattile e apposite tabelle è possibile conoscere e percepire l’atmosfera dell’ambiente attraverso tutti i sensi per cogliere umori, odori e “voci” del bosco.
Per informazioni: Corpo Forestale dello Stato, tel. 0544 437379

Gran Bosco della Mesola (Mesola – Ferrara)
Il bosco si può visitare anche in carro: escursioni guidate all’interno della Riserva Naturale.
Tel. 0533 719110

Palazzina IAT - Abbazia di Pomposa (Codigoro - Ferrara)
L’edificio su due piani, accoglie al piano terra l’ufficio informazioni dell’area nord: la stazione “Volano-Mesola-Goro”. Al piano superiore – raggiungibile attraverso il servoscala – è possibile ammirare una serie di pannelli esplicativi che testimoniano lo sviluppo del territorio: da acqua a terra.

Valle Canneviè – Porticino (Volano - Ferrara)
Il percorso all’interno della valle, propone capanni per l’osservazione dell’avifauna predisposti per una facile accessibilità.
Info: Hotel Canneviè tel. 0533 719103

Vallette di Ostellato (Ostellato – Ferrara)
Le vallette di Ostellato, poste nelle aree contigue al Parco, dispongono di alcuni percorsi accessibili. La visita si può effettuare anche con il carro.
Vallette, tel. 0533 680376

Museo civico delle Valli di Comacchio (Comacchio – Ferrara)
Alla stazione “Foce”, a tre chilometri da Comacchio, inizia il percorso in barcone che permette di visitare i suggestivi ambienti vallivi. All’interno della stazione di guardia sono esposti pannelli e riproduzioni dei manufatti della civiltà dell’acqua. Salendo ai piani superiori – servoscala – è possibile ammirare il panorama circostante da un punto di vista davvero particolare.
Per informazioni tel. 0533 314241
www.vallidicomacchio.it

Museo della nave romana – Sezione navigazione antica del Museo delle Culture Umane nel Delta del Po (Comacchio – Ferrara)
Il museo ospita il prezioso carico rinvenuto sulla nave romana scoperta nel 1981 nei pressi di Comacchio.
Struttura dotata di servoscala.
Info: Museo della Nave tel. 0533 311316
www.comune.comacchio.fe.it/sistemamuseale

Museo delle Valli di Argenta (Argenta – Ferrara)
Allestito nel Casino di Campotto (Argenta) il museo propone al piano terra un percorso didattico rivolto alla scoperta dei siti ambientali e alle loro particolari caratteristiche. Al piano superiore (si può accedere attraverso il servoscala) la struttura museale dispone fra l’altro di una sala per ascoltare “il concerto della Valle”.
Tel. 0532 808058
www.comune.argenta.fe.it

Bosco del Traversante - Valli di Argenta (Argenta – Ferrara)
Tra le Casse Campotto e Valle Santa si trova un lembo di bosco idrofilo di circa 150 ettari, residuo di foresta planiziale. Il bosco attualmente si presenta con una composizione vegetazionale relativamente giovane. Fra gli alberi del bosco è stato realizzato un percorso tattile per non vedenti, facilmente fruibile. Seguendo una guida tattile attraverso l’ausilio di cartelli esplicativi la natura deltizia si offre alla scoperta.
Info: Museo delle Valli di Argenta tel. 0532 808058
www.comune.argenta.fe.it


Sei “stazioni”, 18 itinerari: a spasso col Duca Estense o in cammino sui ponti.

Sono tanti i modi per scoprire il delta del Po.
Percorrendo in auto la estesa viabilità interna, lungo strade panoramiche, si può già avere un’idea del territorio del Parco, ma per entrare veramente in contatto con le sue ricchezze naturali e storiche è consigliabile visitarlo a piedi, in bicicletta, oppure in barca con un’escursione in motonave. Le opportunità sono numerose. Molto diffusi, soprattutto durante il periodo estivo, sono i noleggi di biciclette, per scoprire sulle due ruote il delta seguendo i numerosi percorsi ciclabili che arricchiscono le occasioni di visita. Il territorio del Parco del Delta del Po è punteggiato da torrette di avvistamento e capanni per gli amanti del bird – watching. Passeggiate a cavallo partono da diverse aziende e dalle principali località balneari. Motonavi per la navigazione del delta si trovano nei porti di Gorino, Goro e Portogaribaldi: imbarcandosi per mezza giornata si possono ammirare la Sacca di Goro, la Valle di Gorino, l’isola del Mezzanino e altre zone alla foce del Po, mentre nelle valli di Comacchio è attivo un itinerario storico – naturalistico che permette di addentrarsi nello straordinario mondo della “civiltà della palude”.

Escursioni tra valli, pinete e saline

- Stazione Volano, Mesola, Goro
- Stazione Comacchio Centro Storico
- Stazione Valli di Comacchio
- Pineta S. Vitale e Piallasse di Ravenna
- Stazione di Campotto di Argenta
- Pineta di Classe e Saline di Cervia


Itinerari per il birdwatching

- Stazione Volano, Mesola, Goro
- Stazione Comacchio Centro Storico
- Stazione Valli di Comacchio
- Pineta S. Vitale e Piallasse di Ravenna
- Stazione di Campotto di Argenta
- Pineta di Classe e Saline di Cervia


   
   
   
 

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